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Ultimo aggiornamento: 8:05
Il Tar della Sicilia ha annullato un provvedimento disciplinare inflitto a Girolamo Foti, segretario del sindacato dell’esercito Itamil. La Direzione generale per il personale militare del ministero della Difesa, lo scorso febbraio, aveva infatti disposto nei confronti di Foti una sospensione dal servizio per due mesi senza stipendio a causa di alcuni comunicati stampa del sindacato e di un articolo pubblicato sul sito “Infodifesa” nell’estate del 2024, durante la trattativa per il rinnovo contrattuale dei militari proposto dal governo, che Itamil aveva deciso di non firmare, considerandolo insufficiente. Nei comunicati erano state evidenziate numerose criticità, censurando l’operato del ministro della Difesa Guido Crosetto e di un suo consigliere, il generale Domenico Rossi.
Il sindacato, in particolare, denunciava come nell’ambito della Difesa “tutto” fosse peggiorato e i militari fossero “orfani di un ministro attento alle esigenze del personale”, il che contribuiva “al malessere e alla sfiducia verso l’attuale governo”. Frasi che il ministero ha ritenuto travalicassero la correttezza formale, decidendo così di sospendere Foti. Secondo il dicastero, infatti, la sua condotta è “disciplinarmente rilevante poiché in netto contrasto con i doveri inerenti al giuramento prestato, al grado rivestito, al senso di responsabilità e al contegno esemplare che il militare deve tenere in ogni circostanza e quindi anche fuori dal servizio a salvaguardia del prestigio dell’istituzione alla quale appartiene”.






