Trovato da un escursionista il corpo di un orso in avanzato stato di decomposizione nel Comune di Cocullo, nell’Aquilano. Lo comunica una nota del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). I resti erano nei pressi dell’Olmo di Bobbi, nel Comune di Cocullo, fuori dal Parco e dall'Area contigua, non lontano dalla zona dove lo scorso aprile era stato trovato il corpo senza vita di un altro esemplare.
Dopo la segnalazione fatta ai Carabinieri forestali, sul posto sono intervenuti i veterinari del Parco e dell’Asl di Sulmona, i guardiaparco e gli agenti del nucleo dei Carabinieri forestali di Scanno.
“Difficile e alquanto impossibile stabilire le cause e la data della morte, visti i pochi resti trovati, come testimonia la foto”, scrive l’Ente Parco nella sua nota.
Sottoposto a sequestro penale dai Carabinieri forestali, che hanno redatto la notizia di reato contro ignoti, il corpo dell’orso, o meglio, quel che ne rimane, è stato consegnato all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Avezzano. “L’Istituto proverà ad acquisire elementi, anche attraverso le analisi genetiche che saranno svolte dall’Ispra, che ci possano fare comprendere qualcosa in più sull’orso morto”, aggiunge il Pnalm, che ha subito disposto una perlustrazione della zona da parte del Nucleo cinofilo antiveleno del Parco.









