Un piano organico a sostegno del ceto medio. È questo il perno attorno a cui ruota la prossima Legge di Bilancio. Dal taglio dell’Irpef per i redditi fino a 60 mila euro, al piano casa calmierato per le giovani coppie, fino agli interventi sui salari, l’esecutivo punta a rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie italiane e ridurre il peso del carovita. Il governo scommette su tre leve – casa, tasse e salari – per rafforzare il ceto medio, fascia sociale che più di altre ha pagato negli ultimi anni gli effetti combinati di inflazione, stagnazione salariale e costo del credito. La sfida è duplice: dare respiro immediato ai redditi e, allo stesso tempo, non compromettere gli obiettivi di finanza pubblica e il percorso di consolidamento richiesto dall’Europa.

Casa: il ritorno di un piano “calmierato”

Il governo intende lanciare un programma per la prima abitazione a prezzi calmierati, con priorità alle giovani coppie. L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso alla casa in un mercato immobiliare segnato da rincari e scarsità di offerta, dall’altro incentivare la natalità e la stabilità sociale. Il progetto richiama, nelle intenzioni, alcune esperienze di housing pubblico, ma con una forte componente di partenariato privato.