Dal palco del Meeting di Rimini, Giorgia Meloni ha rilanciato uno dei dossier più delicati e attesi della legislatura: il Piano casa. Un progetto ambizioso, che nelle intenzioni dell'esecutivo dovrà affrontare in maniera strutturale il tema del disagio abitativo, rilanciare il social housing e restituire una risposta concreta a giovani, famiglie e fasce fragili della popolazione. “Una delle priorità che affronteremo con il vicepremier Matteo Salvini è quella di un grande piano casa a prezzi calmierati per le giovani coppie, perché senza casa è difficile costruire una famiglia”, ha detto la premier nel suo lungo intervento dal palco di Rimini. “Bisogna intervenire sulla parte mediana della popolazione”, tra i “30 e i 60mila euro”, rivedendo “anche i criteri con cui si aiuta chi ha più bisogno. Perché il calcolo Isee non corrisponde al valore reale di quella famiglia”, ha rilanciato il vicepremier Salvini che cura da mesi il dossier al ministero delle Infrastrutture intervallato da riunioni periodiche con gli stakeholder. Ma per la presidente della Commissione Casa del Parlamento europeo Irene Tinagli “il problema del governo è che oltre gli annunci a effetto non si sta occupando dell'emergenza casa - attacca -. Sono più di due anni che da Meloni e Salvini giungono dichiarazioni, riunioni di tavoli che girano a vuoto, ma di concreto non c'è nulla”,
Dall'housing sociale alle famiglie: ecco come funziona il Piano casa Italia
Dal palco di Rimini la premier rilancia un pacchetto di misure sul quale lavora da tempo il ministro Salvini. Sul tavolo 660 milioni












