C’è chi pensa che Friedrich Merz sia un pessimo politico. Angela Merkel, per dire, lo ha sempre detestato (e sempre battuto per la leadership dei cristianodemocratici tedeschi). Se lo guardiamo con l’angolo che domina la quasi totalità dei leader europei, probabilmente è così: imprudente, poco tattico, divisivo. Il cancelliere della Germania, alla guida di un governo di coalizione con i socialdemocratici, è però un animale politico diverso. Almeno ogni tanto, è coraggioso, sincero. Sabato scorso ha detto una cosa che tutti sanno ma che nessuno osa dire. «Lo Stato sociale che abbiamo oggi non può essere finanziato con ciò che produciamo nell’economia», ha affermato pubblicamente durante una conferenza di partito.
Il coraggioso Merz e il Welfare State
Sabato scorso Merz ha detto una cosa che tutti sanno ma che nessuno osa dire. «Lo Stato sociale che abbiamo oggi non può essere finanziato con ciò che produciamo nell’economia», ha affermato pubblicamente durante una conferenza di partito. Si può pensare che siamo in presenza del solito rigore tedesco in termini di finanza pubblica, ma è vero solo in parte








