Caricamento player

Martedì l’esercito russo è entrato nella regione di Dnipro, nell’Ucraina orientale, conquistando due piccole città, Zaporizke e Novoheorhiivka. La regione di Dnipro è a ovest del Donetsk e a nord di Zaporizhzhia, due delle aree su cui si sviluppa il fronte: da giugno l’esercito russo dice che i suoi soldati sono entrati nella regione, martedì lo ha riconosciuto anche l’Ucraina. I due piccoli centri conquistati non hanno più di un centinaio di abitanti ciascuno e non sono militarmente strategici, ma l’avanzamento delle truppe russe nella regione, per la prima volta in tre anni e mezzo di guerra, è un altro segno di una situazione complessa per l’esercito ucraino. Nelle ultime settimane l’esercito russo è riuscito ad avanzare in varie zone del fronte.

La regione di Dnipro prima della guerra aveva più di tre milioni di abitanti ed era la seconda area industriale del paese, dopo quella del Donbas (composta dalle regioni di Luhansk e Donetsk). L’esercito ucraino non ha riconosciuto la conquista dei due piccoli centri, sostenendo che gli scontri siano ancora in corso. L’avanzamento è stato invece riconosciuto anche dal sito DeepState, gestito da un gruppo di volontari ucraini, che dall’inizio della guerra ha la mappa più aggiornata sul fronte di guerra, grazie anche a contatti con militari ucraini.