KHARKIV - Strade regionali e piccoli centri urbani che sino a sei mesi fa consideravamo sostanzialmente sicuri sono ormai in mano ai soldati russi, o comunque vengono presi costantemente di mira dai loro droni. Tra Kramatorsk e Pokrovsk non c’è più collegamento diretto, occorre fare una deviazione di circa 250 chilometri nelle retrovie ucraine per andare da una zona all’altra, quando prima erano un’ottantina. E comunque i comandi di Kiev da metà giugno non fanno più entrare i civili nella Pokrovsk ormai quasi del tutto accerchiata.
Incursioni, droni e missili. Così dal vertice in Alaska a oggi l’esercito russo ha alzato la posta in Ucraina
Colpi via terra in molti punti diversi e blitz per avanzare nel Donbass: ma le conquiste dell’Armata vanno a rilento









