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Ultimo aggiornamento: 15:13

La partecipazione degli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori, paese in provincia di Latina, allo Spasskaya Tower – International Military Music Festival a Mosca ha fatto scoppiare una vera e propria polemica nel consiglio cittadino, che è arrivata anche al Parlamento europeo. Consiglieri comunali e cittadini hanno contestato sui social non solo la scelta di partecipare al festival in Russia, ma anche la decisione del gruppo di sbandieratori di non esibirsi con i colori della contrada che rappresentano: il giallo e l’azzurro, gli stessi della bandiera ucraina.

“L’Italia non si è prestata alla propaganda russa neanche per eventi ben più importanti in campo musicale”, hanno sottolineato Germana Silvi, Evaristo Silvi e Aristide Proietti, consiglieri comunali di opposizione. “Allo Spasskaya Tower International Military Music Festival non ha risposto nessun Paese Europeo. Le bande militari presenti sono tutte di eserciti di Paesi dell’area di influenza del neo-imperialismo russo. Un festival sponsorizzato da soggetti coinvolti nel massacro del popolo ucraino da oltre tre anni, lo stesso popolo che abbiamo avuto il privilegio di ospitare a Cori”.