Con una prima parte di anno positiva al botteghino il cinema italiano arriva alla Mostra del cinema di Venezia al via oggi. Un inizio di anno con numeri in crescita, sebbene accompagnato da tante polemiche sul meccanismo del Tax Credit e da una situazione di tensione culminata con le dimissioni di Nicola Borrelli, direttore della Direzione Generale Cinema del Mic.
I dati restituiscono però un quadro in miglioramento. A trainare è il film “Follemente” diretto da Paolo Genovese e con fra gli altri, Pilar Fogliati ed Edoardo Leo come protagonisti. Con poco meno di 18 milioni di incassi il film è il primo al botteghino fra le pellicole tricolori (e il secondo in assoluto). In totale, stando ai dati Cinetel del periodo 1 gennaio-25 agosto 2025, i film italiani hanno incassato 68,5 milioni di euro: il 23,5% del totale. Davanti ci sono solo i film statunitensi (126,1 milioni di incassi) in cui a fare da battistrada è stato “Lilo & Stitch” con 22,4 milioni al box office. Dietro alle pellicole italiane ci sono gli incassi dei film provenienti dalla Gran Bretagna (58,3 milioni), con gli 11 milioni di “Jurassic Word”.
Per le pellicole italiane gli incassi sono cresciuti anche rispetto agli ultimi due anni. Nello stesso periodo del 2024, infatti, al box office avevano realizzato 54,7 milioni, con “Un Mondo a parte” in prima posizione con i suoi 7,3 milioni al box office (il film è comunque uscito a marzo) e nel 2023 quella stessa cifra non era andata oltre i 47,5 milioni. Dunque, numeri alla mano, la crescita è stata del 25% per gli incassi dei film italiani nel solo ultimo anno.








