Non c’è una nuova proposta del governo da discutere, né tantomeno una richiesta di incontro per parlarne, ma soprattutto, dice un banchiere di prima linea, «non c’è molto da dire, se non altro perché noi abbiamo già concordato con il governo il nostro contributo alla manovra di bilancio per il 2026». L’accordo stretto a settembre 2024 per il rinvio delle deduzioni fiscali vale infatti sia per quest’anno che per il prossimo.
Dalle banche un prelievo extra per la manovra? Lo stop degli istituti al «pizzicotto» di Giorgetti (e gli effetti in Borsa)
Le banche ricordano al governo il Patto del 2024, che prevedeva un contributo di 1,8 miliardi anche nel 2026 a beneficio dei conti pubblici








