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27 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:09

Dal 2018 è alla guida del Consiglio regionale di Mateh Binyamin, nel nord della Cisgiordania, il più grande del paese. Ma è anche il presidente dello Yesha Council, l’organizzazione che riunisce tutti gli insediamenti illegali costruiti nei decenni in Giudea e Samaria, nome con cui i coloni indicano i Territori palestinesi occupati. Israel Gantz è l’uomo che ha organizzato la cena alla quale ieri sera Benjamin Netanyahu ha partecipato dopo il gabinetto di sicurezza, mentre 350mila persone nelle strade di Israele chiedevano la fine della guerra a Gaza e il ritorno degli ostaggi.

Ottimi rapporti con gli Stati Uniti – il 18 agosto ha incontrato lo speaker della Camera dei Rappresentanti Mike Johnson -, toni pacati e modi gentili, Ganz non è uno di quei coloni esagitati che vanno a occupare terre altrui a bodo di un bulldozer e con la pistola nella fondina. Però ha un obiettivo chiaro: far sì che le comunità che ricadono sotto la sua giurisdizione vengano considerate parte integrante dello Stato ebraico. Ovvero che Israele annetta la Cisgiordania. “Vivere in Giudea e Samaria dovrebbe essere come in qualsiasi altro luogo dello Stato di Israele – erano state le sua prime parole al momento della nomina alla guida dello Yesha Council -. Il futuro edilizio dello Stato è qui e dobbiamo impegnarci a fondo per sviluppare infrastrutture, luoghi di lavoro e commercio”. “Rafforzare la nostra presa sulla regione – aggiungeva – garantirà la sicurezza e il rafforzamento del Paese”.