Un leone che affronta un cobra pronto a colpire. Un branco di lupi artici che scrutano l’obiettivo con occhi penetranti. E poi stormi di fenicotteri, coyote in movimento e cervi rossi immortalati da giovanissimi talenti della fotografia, alcuni dei quali non hanno ancora compiuto dieci anni. Sono solo alcune delle immagini che il Wildlife Photographer of the Year, il concorso di fotografia naturalistica più prestigioso al mondo, ha svelato in anteprima.

La 61ª edizione aprirà i battenti il 17 ottobre 2025 al Natural History Museum di Londra, dove verranno annunciati i vincitori di categoria e i due ambitissimi titoli: Grand Title e Young Grand Title. La cerimonia, condotta dai noti conservazionisti Chris Packham e Megan McCubbin, sarà trasmessa anche in diretta sul canale YouTube del museo.

Subito dopo, dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, la mostra approderà a Milano, ospitata dal Museo della Permanente grazie all’Associazione Culturale Radicediunopercento. Sarà un evento speciale: per la prima volta le immagini arriveranno in Italia quasi in contemporanea con Londra.

Quest’anno i giurati hanno dovuto scegliere tra un numero record di 60.636 fotografie, valutandole in forma anonima secondo creatività, originalità ed eccellenza tecnica. Alla fine, solo 100 scatti sono stati selezionati per raccontare la forza e la fragilità del nostro pianeta.