Tra il miracolo di San Gennaro ed il palio di Siena, atteso, acclamato eppure contrastato fino all’ultima curva. Alla fine il fantino della premiata scuderia di Giuseppe Conte, Roberto Fico, potrà iniziare la corsa. Grazie ad una sorta di patto del «diavolo», quello stretto tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca, che da «capo dei cacicchi» diventa partner alla pari del campo largo, con la sua lista «A testa alta» in coalizione. L’accordo prevede la cessione, tramite congresso (convocato probabilmente a fine settembre), della federazione regionale dem al figlio Piero, candidato unico. Risolta la concorrenza paventata dall’eurodeputato Sandro Ruotolo che minacciava di contrastare l’ascesa di De Luca jr. La segretaria ha promesso ai suoi un contentino: avrete la federazione di Napoli, per poter controllare e controbilanciare la «famiglia». Un «pasticciaccio», che Isaia Sales, padre nobile della sinistra napoletana, già deputato Ds e sottosegretario, definisce l'Harakiri di Elly. Ha scritto ieri sulle colonne del Fatto Quotidiano una sorta di epitaffio: «Sopravvalutando De Luca ed Emiliano, la segretaria butta a mare tutta la sua credibilità». Una scomunica vera e propria.