INCHIESTA/3: TORNA IL GRILLISMO
Terza puntata dell’inchiesta sul ritorno del “grillismo”: le sciagurate ricette che M5S aveva proposto all’epoca del governo giallorosso, dal reddito di cittadinanza ai bonus a pioggia, sono state reinserite nei programmi delle Regionali.
■ Agosto in Puglia è il mese della Taranta, il ballo sfrenato dai gesti imprevedibili che si inscena per scacciare gli effetti del morso dello scorpione, causa di malesseri fisici e psichici. Ieri notte, a Merpignano, nel cuore del Salento, si è svolto l’evento conclusivo della manifestazione, ma non ha placato le convulsioni del campo largo nel tacco d’Italia.
Personalismi, faide di partito e di coalizione e scontri sui problemi principali della regione si mischiano e confondono il quadro, reso plumbeo dai fumi e dal futuro incerto dell’acciaieria di Taranto. Che ne sarà dell’Ilva? Cosa fare degli ulivi ancora aggrediti dalla xylella? Raddoppiare il Tap o schiacciare il pedale del freno sullo sviluppo del gasdotto? Quanto dev’essere stringente il codice etico da imporre a eletti e amministratori, dopo la catena di sismi sulla Regione provocata dalla Procura negli ultimi anni? Infine: a chi dare in mano le chiavi dell’azienda dei trasporti e della sanità, territori degli scandali maggiori? In sintesi: come far finta che tutto cambi per continuare invece imperterriti sulla strada segnata dal decennio di Michele Emiliano?






