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I Paesi comunisti sotto l'Urss. Il Vietnam dopo l'intervento Usa L'Afghanistan. L'Irak... Ogni guerra finita ha i suoi contraccolpi

Si fa presto a dire pace. Quando finisce una guerra, restano irrisolti innumerevoli problemi generati, di norma, da dettagli trascurati per ragioni di necessità. Anche quando è ben chiaro il confine che divide i vincitori dagli sconfitti, a chi sarà assegnato l'alloro per aver combattuto dalla parte del bene e chi sarà invece dannato come un'incarnazione del male. Ad esempio, noi siamo soliti definire "ottant'anni di pace" quelli che ci dividono dal 1945, quando si concluse la Seconda guerra mondiale. È accaduto anche nel 2025, allorché si è celebrata la ricorrenza dell'ultima grande battaglia contro Adolf Hitler, l'Italia mussoliniana e il Giappone. Pace sì, per il mondo atlantico, Europa, America del Nord e, se vogliamo, l'Australia. Ma non per tutto il resto dell'umanità: in Asia, Africa, America Latina e Centrale.