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Il nodo delle armi americane. Attacco a un impianto petrolifero russo, droni verso Mosca e S. Pietroburgo

Il divieto all'Ucraina di usare armi a lunga gittata contro la Russia arriva direttamente da Washington, che nel frattempo approva la vendita di missili per 850 milioni di dollari all'alleato. Secondo quanto rivela il Wall Street Journal, da mesi il Pentagono blocca l'utilizzo di missili a lungo raggio da parte delle truppe di Volodymyr Zelensky per colpire l'interno della Russia, impedendo a Kiev di impiegare un'arma potente nella sua lotta contro l'invasore. Secondo due funzionari Usa, una procedura di approvazione ad alto livello del dipartimento della Difesa ha vietato all'Ucraina dalla tarda primavera di lanciare gli Atacm di fabbricazione americana, dando al capo del Pentagono Pete Hegseth la parola finale. Un veto che di fatto ribalta quanto deciso dall'ex presidente Joe Biden, il quale invece aveva dato il via libera, e ha limitato le operazioni militari di Kiev, mentre la Casa Bianca cercava di convincere il Cremlino ad avviare colloqui di pace.