Le case automobilistiche europee, con un candore che sa di confessione, hanno scritto una lettera alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, per dire che gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 – quel 100% per le auto entro il 2035 – sono, testuale, “non più fattibili”.

In campo i big dell’auto

Come dire: abbiamo fatto i compiti, ma la matematica del mondo reale è più complicata di quella dei vostri regolamenti. Leggendo la lettera firmata dai capi delle associazioni dei costruttori e dei fornitori auto, Ola Kaellenius (Mercedes-Benz) e Matthias Zink (Schaeffler), si percepisce un misto di orgoglio ferito e pragmatismo disperato.

L’INNOVAZIONE

Creata la batteria che dura millenni, è in un diamante e genera energia con il carbonio-14