Ingannevole è la prima giornata sopra ogni altro turno, perché il caldo, perché l’avversaria, perché la preparazione, perché la singola assenza. Ingannevole e però preziosa in questo sistema assurdo, ma improvvisamente utile, di mercato aperto sino a fine mese. Tutti hanno consolato il Milan citando il fresco precedente del Napoli, che un anno fa venne sì travolto dal Verona al debutto, ma con 50 minuti di Spinazzola come unica novità rispetto alla fallimentare stagione precedente. Nel Milan mandato al tappeto dalla Cremonese abbiamo visto invece parecchio Modric, un po’ troppo Estupinan, 90’ più recupero di Saelemaekers e una porzioncina di Jashari, mentre in panchina hanno atteso invano il loro momento Ricci, De Winter e Athekame. Questo per dire che il Napoli un anno fa aveva ancora tutto il mercato in canna (e infatti nella settimana successiva la musica cambiò con Buongiorno e Neres, poi Lukaku e McTominay completarono l’opera) mentre il Milan la sua campagna l’ha fatta.
Il Milan non è il Napoli di un anno fa. Juventus-Vlahovic, non sarebbe più saggio restare insieme?
I rossoneri sono andati subito rovinosamente k.o., proprio come gli azzurri che poi vinsero lo scudetto. Ma i due casi sono piuttosto diversi. Ai bianconeri non conviene svenarsi per un'altra punta







