Finisce come all'andata. Milan e Juve non si fanno male, si fermano sullo 0-0 di fatto rendendo ancora più incerta la lotta per un posto in Champions League. Un punto che va bene ma ringraziano Como e Roma entrambe vincenti e a -3 dai bianconeri. Il Napoli, secondo in classifica, è a +2 dai rossoneri. Cinque squadre in otto punti e ancora tutto da decidere. Milan-Juve che doveva essere la partita decisiva gli equilibri europei, tanto da richiamare sia Cardinale che Elkann a San Siro, scivola via nell'anonimato. Poche emozioni, poca qualità, poche occasioni da gol ma è da segnalare una traversa colpita da Saelemaekers. Alla Juve è mancato Yldiz, rimasto in panchina fino al 35' della ripresa perché non al meglio della condizione.
Le pagelle della Juve contro il Milan: McKennie utile e Conceiçao punge. David in ombra
Con il Milan spesso chiuso in difesa dietro la linea della palla, serviva un giocatore propenso al dribbling. Il Milan, invece, fa ancora i conti con un attacco sterile. Pulisic si è visto solo a sprazi nel primo tempo. Leao ci prova ma non incide e San Siro lo fischia ancora, perché pretende molto di più dal suo numero 10. Il primo tempo non regala grandissime emozioni nonostante le aspettative. Ci si gioca la Champions ma per vedere la prima conclusione bisogna aspettare il 23' e non è neppure nello specchio della porta: il tentativo di Fofana. Le due squadre si studiano, a centrocampo non sono esclusi i colpi anche forti. Locatelli e Rabiot hanno da ridire, McKennie viene duramente colpito tra volto e collo da Tomori, esce dolorante ma poi rientra.








