Con l’aumento vertiginoso del costo della vita, a dimostrare lo status sociale di una famiglia non sono più solo le proprietà, i beni di lusso o il patrimonio ma anche il numero di figli. Come racconta il Financial Times in un lungo approfondimento, con l’intervista a Eliza Filby, autrice di «Inheritocracy, è ora di parlare della banca di mamma e papà», la scelta di avere un figlio per alcune famiglie comporta anche un calcolo economico e finanziario. Storicamente una prole numerosa era anche la risposta a una necessità, spesso di manodopera o per tramandare il patrimonio di famiglia e la spesa per il mantenimento era considerata fino ai 18 anni.