C’è una lunga coda davanti alla sede di Music for Peace, in via Balleydier. Effetto dell’appello di Music for Peace, l’associazione umanitaria genovese che, sostenuta anche dal Calp - comitato autonomo lavoratori portuali sta per partire verso Gaza (almeno questo è l’obiettivo), forzando il blocco israeliano, insieme alla Global Sumud Flotilla, con decine di imbarcazioni che salperanno da 44 paesi. L’obiettivo dichiarato è quello di raccogliere, entro venerdì, 40 tonnellate di generi di prima necessità a Sampierdarena per donare generi di prima necessità destinati alla popolazione della Striscia di Gaza. salperanno per forzare il blocco israeliano. Solo nella prima giornata ne sono stati raccolti 5 ed è probabile che il risultato finale vada al di là delle migliori aspettative. Per rendere più facile aderire all’iniziativa, sono stati creati a Genova diversi punti di raccolta, oltre a quello di Sampierdarena: il centro Banchi, il Civ via Luccoli, il ristorante Il Fabbro in piazza delle Vigne; a Sestri Ponente l’associazione Prossimo; a Staglieno al circolo Arci Larsen; a Murta la Società operaia cattolica; a Pegli l’Anpi; a Voltri nelle sedi di Pd e Anpi; a San Teodoro in via Digione 50 rosso, a Sant’Eusebio presso la Rete territoriale Progettiamo Insieme; a Quarto dalla Croce Verde; a Sampierdarena alla sede di Firpo odv. A chi è interessato viene chiesto di presentarsi con: farina, riso, pasta e zucchero (in pacchi da mezzo chilo o un chilo), biscotti, pomodori pelati e legumi in latta (da 400 grammi), miele o marmellata e tonno.
Gara di solidarietà per Gaza, code per consegnare generi alimentari a Music for Peace
I volontari si uniranno alla Global Sumud Flotilla, che cercherà di forzare il blocco israeliano. Già raccolte 5 tonnellate di aiuti. Don Gianni Grondona bened…













