La data da mettere in calendario, per il principe Andrea, è il 21 di ottobre e quel giorno si preannuncia come un incubo per la casa reale.
Virginia Giuffrè, la grande accusatrice del pedofilo americano Jeffrey Epstein e del suo amico, il duca di York, aveva un accordo segreto con la casa editrice di Alfred Knopf: alla sua morte doveva essere pubblicato un nuovo libro biografico redatto insieme alla giornalista americana Amy Wallace. Virginia Giuffrè si è tolta la vita a Perth, in Australia, lo scorso aprile, dopo essere stata vittima di un incidente stradale a seguito del quale aveva dichiarato sui social di avere davanti “pochi giorni di vita”.
Il post venne poi ritrattato e le sue condizioni, almeno quelle fisiche, ridimensionate alle semplici conseguenze di uno scontro “minore” tra l’auto sulla quale viaggiava e lo scuolabus contro il quale si scontrò. Fu la polizia stessa a minimizzare l’accaduto, ma la salute mentale della Giuffrè non le consentì di andare molto oltre, portandola a togliersi la vita e lasciando precise disposizioni per continuare la sua battaglia contro chi, nelle sue accuse mai placate, le aveva distrutto la vita.
“Nobody’s Girl” si preannuncia come la prossima bomba atomica contro uno dei protagonisti di quegli anni bui consumati tra le ville del milionario americano Jeffrey Epstein ed il reclutamento nella tenuta di Trump a Mar a Lago.







