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26 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:01
Il presidente Usa Donald Trump ha ordinato il licenziamento di Lisa Cook, una dei sette governatori della Federal Reserve (la banca centrale di Washington), nominata nel maggio 2022 dall’ex capo della Casa Bianca Joe Biden e prima afroamericana a sedere nel Board of governors (il consiglio esecutivo della Fed). Il tycoon ha pubblicato sulla sua piattaforma social Truth la lettera inviata a Cook, in cui le comunica la sua rimozione “con effetto immediato“, sulla base di una norma, quasi mai applicata in precedenza, che consente al presidente di licenziare i governatori per giusta causa.
La “giusta causa” addotta in questo caso è una denuncia di Bill Pulte, direttore trumpiano della Federal Housing Finance Agency, un’agenzia federale di vigilanza sui prestiti, che accusa la governatrice di aver reso false dichiarazioni per ottenere uno o più mutui, attestando, a distanza di due settimane, di voler utilizzare due diversi immobili (uno in Michigan e uno ad Atlanta, Georgia) come residenza principale, in modo da ottenere condizioni migliori. “È inconcepibile che lei non fosse a conoscenza del primo impegno quando ha assunto il secondo, ed è impossibile che intendesse onorarli entrambi”, scrive Trump nella lettera alla governatrice. “La Federal Reserve”, prosegue, “ha un’incredibile responsabilità nel fissare i tassi d’interesse e regolare il mercato delle banche. Il popolo americano deve poter avere piena fiducia nell’onestà di coloro a cui è affidato il compito di governarla. Vista la sua condotta ingannevole e potenzialmente criminale in materia finanziaria, non possono avere fiducia nella sua integrità, così come non la ho io”. Per questo, conclude, “il rispetto delle leggi impone la sua immediata rimozione dall’ufficio”.












