Non ho notizie di mia figlia da quattro anni. Chiedo solo di poter parlare con lei e, qualora non fosse intenzionata a riprendere i rapporti, almeno di avere contatti telefonici mensili». La giornalista Giusy Carruezzo è disperata. Dopo essersi rivolta ai Servizi sociali del Comune di Fasano, ha scritto ai magistrati della Procura della Repubblica di Brindisi e ha tappezzato la città di Fasano di manifesti perché la figlia, Sara Sinisi, 41 anni, possa mettersi in contatto con lei. Ha persino interpellato la psicologa Roberta Bruzzone che ha ipotizzato una manipolazione psicologica della verità.

Da quattro anni non vede sua figlia. Una situazione dolorosa.