«Avevamo deciso di non dire più niente ma quando ho sentito quelle parole in tivù... Non ci ho dormito tutta notte. Stavolta non potevo farla passare, quando è troppo è troppo». Rita Preda, la mamma di Chiara Poggi, ieri mattina ha aperto la porta ed è andata incontro ai giornalisti che stazionano da settimane davanti alla sua casa di via Pascoli, a Garlasco. Accanto a lei suo marito Giuseppe. «È vergognoso, squallido», scandisce la voce di Rita davanti ai microfoni. «Si fanno illazioni su mia figlia che non si può difendere, siamo disgustati da quel che dicono nei vari programmi televisivi, sui social, sui giornali. È arrivato il momento di dire basta, non tollereremo più che si infanghi la memoria di Chiara».