Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Emanuela Fanelli, volto femminile della Mostra del cinema, si racconta. E sulla lettera pro Pal dice: "La firmerei senz'altro"
Sarà solo una coincidenza ma i film che tocca diventano oro. Due anni fa l'abbiamo vista accanto a Paola Cortellesi nel suo C'è ancora domani diventato uno dei film di maggior successo della storia del cinema italiano. Quest'anno l'ha rifatto con il campione d'incassi Follemente di Paolo Genovese. Parliamo di Emanuela Fanelli che ha esordito esattamente dieci anni fa, a 29 anni, dopo tantissimo teatro, con un'apparizione in Non essere cattivo e ha già vinto due David di Donatello come migliore attrice non protagonista in Siccità di Paolo Virzì e, appunto, C'è ancora domani. In contemporanea tanta tv con Valerio Lundini e con il personaggio autoironico di un'attrice squinternata nelle due stagioni di Call My Agent ma anche la radio con i tanti personaggi della trasmissione di Radio 2 610 di e con Lillo & Greg. Ora è stata scelta da Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, per condurre le serate di apertura e di chiusura della 82a edizione del festival più antico del mondo che apre i battenti domani.






