Il 26 agosto viene spesso segnalato come la «Giornata mondiale del cane». Almeno da qualche anno, da quando ha preso piede l'iniziativa di Colleen Paige, una scrittrice e divulgatrice americana, esperta di pet e di lifestyle secondo la sua stessa definizione, che ha deciso di celebrarla negli Stati Uniti, dove sempre a lei si devono anche le giornate del gatto, del cucciolo, del pet, della fauna selvatica, delle spiagge, del cane bastardo (in due diverse date) e del cane nero. Come spesso accade, una tendenza made in Usa si diffonde spesso anche al di qua dell'oceano.
La «giornata del cane»? È ogni giorno. Ecco perché non ha senso celebrarla (solo) oggi
Nata negli Usa dall'iniziativa di una influencer, è celebrata con comunicati e annunci. Ma nella nostra società i cani sono membri della famiglia. E lo sono per 365 giorni all'anno











