Sconcerto a Rosolina Mare per l’improvvisa scomparsa di Filippo Guarnieri, gelataio di 55 anni e proprietario della gelateria Dofrè di piazzale Europa, stroncato venerdì da un malore mentre si trovava in Africa per lavoro.
La notizia della morte è arrivata in concomitanza con quella dell’autopsia che, secondo quanto riferito dall’imprenditore con il quale Guarnieri collaborava in Ghana, verrà svolta nell’ospedale di Accra. Tale ipotesi sarebbe stata confermata anche dalla sorella Giulia, la quale sta aspettando novità circa l’iter burocratico che viene definito dalla Farnesina che, in questi casi, dovrà stabilire se il corpo verrà cremato o potrà viaggiare fino in patria.
«Non abbiamo ancora la certezza ufficiale ma crediamo che sia stato un infarto a portarsi via Filippo» ha dichiarato un suo socio, spiegando come Guarnieri fosse arrivato in Africa per collaborare con la catena “Pizza&Ice Ltd” dov’era stato assunto in veste di direttore di produzione e tecnico specialista di un laboratorio centralizzato con vari punti vendita in Ghana e in Costa d'Avorio.
Mastro gelatiere dal 1998, aveva aperto la sua prima attività a Rosolina Mare prima di spostarsi a Borgo San Giovanni (Chioggia), da lì era partita l’avventura con il Dofrè che era arrivato da qualche anno anche a Rosolina Mare: un gradito ritorno per Guarnieri, persona amata e benvoluta dell’intera comunità della località turistica. Da sempre impegnato politicamente, Filippo Guarnieri aveva anche svolto il ruolo di segretario della sezione di Rosolina dell’Udc, ed è stato ricordato anche dall’ex segretario provinciale Renato Borgato, il quale lo ha definito «una persona generosa e con una conoscenza vastissima».






