Dopo aver superato nell’export per la prima volta nella storia contemporanea il Giappone nel primo semestre del 2024, nella seconda parte dello scorso anno l’Italia è stata nuovamente preceduta per vendite all’estero dal Paese del Sol Levante.

Oltre che dalla Corea del Sud, chiudendo il 2024 al sesto posto tra gli esportatori mondiali. Ma il testa a testa tra questi tre Paesi esportatori sta continuando nel 2025. Infatti, l’Italia ha esportato di più del Giappone a gennaio e a maggio poco di meno del Giappone a febbraio, marzo e aprile. Mentre ha sempre preceduto la Repubblica di Corea in tutti i singoli primi cinque mesi del 2025. Facendo la somma, nel periodo gennaio-maggio 2025 il Giappone ha esportato merci per 296,6 miliardi di dollari, solo 6,4 miliardi di più dell’Italia, il cui export è stato di 290,2 miliardi, mentre più staccata si è posizionata la Repubblica di Corea a 274,7 miliardi.

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L’Italia è dunque oggi il quinto esportatore mondiale, appena dietro il Giappone e davanti alla Corea del Sud. Da questa classifica, va precisato, sono esclusi i Paesi Bassi e Hong Kong, che sulla carta ci precedono, ma i cui valori di export sono gonfiati in modo abnorme dai transiti e sono pertanto assolutamente non significativi. Davanti a Giappone, Italia e Corea del Sud, ci sono i tre giganti Cina, Stati Uniti e Germania, praticamente irraggiungibili, che fanno storia a sé. Dietro, molto staccata, la Francia.