Vi sentite di cattivo umore? Potrebbe essere colpa del nuovo clima. La crisi climatica, con le sue ondate di calore ed eventi meteo sempre più intensi, non colpisce infatti solo il corpo, ma anche l'"anima", ci tocca emotivamente. Tanto che per esempio nelle giornate molto calde, come quelle che abbiamo sperimentato anche in Italia durante le ondate di calore quando la colonnina di mercurio si è aggirata intorno ai 40 gradi, il nostro stato d'animo diventa negativo.
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a cura della redazione di Green&Blue
A mettere nero su bianco questa correlazione è un nuovo studio del MIT, il Massachusetts Institute of Technology di Boston. In un articolo pubblicato su One Earth e intitolato "Unequal Impacts of Rising Temperatures on Global Human Sentiment" un gruppo di ricercatori spiega di aver esaminato 1,2 miliardi di post sui social media provenienti da 157 Paesi postati in un anno. Attraverso l'analisi dei contenuti la ricerca rileva che quando la temperatura supera i 35 gradi "i sentimenti espressi diventano circa il 25% più negativi nei Paesi a basso reddito e circa l'8% più negativi nei Paesi più ricchi".
In sostanza, sostengono gli stessi ricercatori, "il caldo estremo colpisce le persone emotivamente, non solo fisicamente". In questa particolare ricerca i social vengono usati come una sorta di finestra delle emozioni e i contenuti vengono correlati alle temperature e ai luoghi geografici. Prendendo spunto da testi apparsi su X o Weibo nel 2019 e grazie ad algoritmi e tecniche di elaborazione del linguaggio per analizzare oltre 65 lingue diverse, i ricercatori del MIT hanno infatti sviluppato un sistema per dare ad ogni post un "punteggio di sentiment" - da 0,0 (molto negativi) a 1,0 (molto positivi) - e i post sono stati poi aggregati geograficamente e valutati in correlazione con le condizioni meteo.









