Rimini, 25 ago. (askanews) – (Di Paolo Tomassone) Mancano 165 giorni alle Olimpiadi invernali e il conto alla rovescia è entrato nella fase decisiva. Al Meeting di Rimini la giornata dedicata a Milano Cortina 2026 ha acceso i riflettori su un evento che sta trasformando i territori e preparando l’Italia a una sfida che va ben oltre lo sport.
“Ormai le Olimpiadi sono vicine, quindi bisogna prepararsi, bisogna cercare veramente di arrivare pronti”, ha sottolineato Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, mostrando ottimismo per le infrastrutture. “L’unica cosa che veramente preoccupava era la pista da bob, skeleton e slittino e invece è stato fatto un capolavoro. Ho fatto tutto il percorso a piedi dentro la pista: è fenomenale, veramente una struttura eccezionale”.
La nuova pista di Cortina ha rappresentato una sfida tecnica ed emotiva per gli atleti che l’hanno testata per primi. Giada Andreutti, pilota di bob e prima donna a scendervi, ha raccontato l’emozione di quel momento: “Sognavamo questa pista tantissimo, avevamo paura che non riuscissero a farla. Per me è stato un grandissimo onore, uno dei momenti più importanti della mia vita”. La pista non è solo spettacolare ma anche innovativa, “fatta per il futuro, per i giovani, con diversi ingressi che permettono di imparare piano”.






