Chi lo conosceva lo definisce una figura "trasversale", un trait d'union tra mondi molto differenti, dalla politica allo sport. La scomparsa di Pierpaolo Erriquez ha colpito l'intera comunità barese. Cinquantanni, commercialista, stava lottando da tempo contro un tumore. Erriquez era una persona a cui non si poteva non voler bene, con una stazza imponente che si unisce a un carattere pacifico, sempre pronto ad ascoltare chi aveva bisogno.

Una persona che della militanza politica aveva fatto una condizione di vita, vicino all'ideologia del centrosinistra ma senza aver mai abbracciato un partito politico. Un attivismo che dimostrava quotidianamente, senza tessere o iscrizioni, condivise anche con chi incrociava negli uffici del Patronato caf che gestiva nel centro di Bari. Poi c'era la passione per i colori biancorossi, come ultras legato al gruppo di tifo organizzato Bulldog, sempre pronto a seguire la squadra nonostante l'attiva contestazione con la dirigenza.

Tanti ricordano il suo attivismo. Come l'assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli: "Sei andato via troppo presto portando con te le tue riflessioni mai banali e le tue grandi passioni: il mare, i Bulldog e l'impegno politico. Buon viaggio Balaustra - il soprannome con cui era conosciuto, ndr - Mancherai a tantissima gente".