BOLOGNA – Difesa del lavoro e giustizia sociale. Sono i due campi in cui si è impegnato tutta la vita Paolo Nerozzi, sindacalista Cgil e poi parlamentare Pd che è scomparso a 76 anni, ricordato con affetto dai colleghi sindacalisti, dalle istituzioni e dal partito.

A dare notizia della morte è stata la Funzione pubblica nazionale della Cgil, di cui Nerozzi è stato segretario generale. Nato nel 1949 a Bologna, è stato anche parlamentare democratico dal 2008 al 2013. Il sindacato lo ricorda come «protagonista di una stagione straordinaria di cambiamenti che hanno dato forza al lavoro pubblico», ma segnala anche che «a lui principalmente, assieme al professor D’Antona, si deve la legge sulla rappresentanza nel pubblico impiego». A ricordarlo anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, che esprime alla famiglia le condoglianze sue personali e del Senato, cui si aggiunge l’omaggio di tutto il Pd. Il segretario di Bologna Enrico Di Stasi sottolinea che Nerozzi «ha dedicato la sua vita alla difesa del lavoro e della giustizia sociale», mentre il deputato Andrea De Maria ricorda un «protagonista della vita sociale e politica di Bologna e del Paese». Secondo il presidente dei senatori Pd Francesco Boccia la sua morte «lascia un vuoto nel mondo del lavoro e della politica».