«Ghaith, cuore e anima di tua madre, ti chiedo di non piangere per me, ma di pregare per me, così che io possa restare serena». Con queste parole inizia la lettera che la giornalista palestinese Mariam Abu Dagga ha scritto al figlio Ghaith. Una sorta di testamento spirituale dettato dalla situazione in cui si trovava: nel cuore della guerra tra Israele e Hamas, circondata da bombe e fame, dove anche i giornalisti sono a rischio. Solo poche settimane fa un raid all'Al Shifa Hospital ha ucciso sei reporter.
La lettera-testamento di Mariam Abu Dagga, giornalista uccisa nel raid sull'ospedale di Gaza: «Figlio mio, tutto ciò che ho fatto era per te. Sii felice e brillante»
Condivisa la lettera-testamento che la giornalista palestinese ha scritto per il figlio Ghaith prima di essere uccisa












