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Ultimo aggiornamento: 9:27
Dare spazio ad artiste e artisti palestinesi, ritirare gli inviti a Gerard Butler, Gal Gadot e altri personaggi noti per il loro sostegno alla politica israeliana e interrompere ogni partnership con enti o organizzazioni che supportano, direttamente o indirettamente, il governo israeliano. Queste sono alcune richieste formulate alla Biennale di Venezia dal collettivo Venice4Palestine. Più di 1.500 firme raccolte in pochi giorni, tra attori, registi e attivisti, per chiedere una posizione di netta condanna alla 82esima edizione della Mostra del Cinema che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre. Tra i firmatari dell’appello ci sono tra gli altri Ken Loach, Céline Sciamma, Audrey Diwan, Charles Dance, Jasmine Trinca, Carlo Verdone, i Manetti Bros, Miriam Leone, Valentina Lodovini, Marco Bellocchio, Laura Morante, Valeria Golino, Toni e Beppe Servillo, Fiorella Mannoia, Alba e Alice Rohrwacher, Claudio Santamaria, Pietro Sermonti, Gabriele Muccino, Serena Dandini, Roger Waters, Stefania Casini, Abel Ferrara, Francesca Marciano, Susanna Nicchiarelli, Giuseppe Piccioni, Olivier Rabourdin, Greta Scarano, Silvia Scola, Paola Turci e Andrea Zuliani.










