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Da Gerard Butler a Gal Gadot: ecco chi c’è nel mirino di attori, registi e attivisti riuniti sotto la sigla V4P (Venice4Palestine)

L’attivismo pro-Pal prova a rubare la scena alla Mostra del Cinema di Venezia. Un gruppo di attori, registi e attivisti riuniti sotto la sigla V4P – ossia Venice4Palestine – ha chiesto alla Biennale di ritirare l’invito a partecipare al Festival a tutti coloro che sostengono Israele. In particolare, nel mirino sono finiti “Gerard Butler, Gal Gadot e qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente e attivamente il genocidio”. E ancora: i pro-Pal chiedono che “quello spazio venga messo a disposizione di una nostra delegazione che sfili sul red carpet con la bandiera palestinese”.

Anziché unire, l’arte divide. O almeno questo è l’obiettivo del gruppo che comprende circa 1500 personalità del mondo del cinema. Tra gli altri Ken Loach, Jasmine Trinca, Carlo Verdone, Marco Bellocchio, Laura Morante, Abel Ferrara, Alba e Alice Rohrwacher, Toni e Peppe Servillo, Matteo Garrone, Valeria Golino, Mario Martone, Céline Sciamma, Audrey Diwan e Charles Dance, Fiorella Mannoia e Paola Turci.