Dagli scienziati del Buck Institute for Research on Aging una nuova scoperta sul metabolismo dei neuroni, e in particolare sulle modalità di immagazzinamento e processazione dello zucchero: stando a quello che raccontano in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Metabolism, i ricercatori hanno mostrato che le modalità di “rottura” delle molecole di un tipo di zucchero nei neuroni potrebbe proteggere il cervello dall’accumulo di proteine tossiche – uno dei principali indiziati per lo sviluppo del morbo di Alzheimer – e dalla degenerazione cognitiva.

Gli zuccheri che fanno bene al cervello e prevengono l’Alzheimer

di Giuliano Aluffi

Questione di glicogeno

La molecola sotto esame è il glicogeno, uno zucchero che, sostanzialmente, funge da riserva di energia immagazzinata nel fegato, nei muscoli, e in quantità minore, per l’appunto, nel cervello, in particolare in “cellule di supporto”, detti astrociti.