Pubblicato il

02/08/2026 - 9:19 CEST

La ricerca (fonte in inglese)suggerisce che ridurre l’assunzione di zuccheri nelle primissime fasi della vita è associato a un rischio più basso di demenza, a un esordio più tardivo della malattia e a indicatori migliori della salute cerebrale in età avanzata.

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"Limitare gli zuccheri nelle primissime fasi della vita potrebbe avere benefici duraturi per la salute del cervello", ha dichiarato l’autore dello studio Jiazhen Zheng, della Hong Kong University of Science and Technology a Guangzhou, in Cina. "Questi risultati mettono in luce la possibile importanza della nutrizione nei primi anni di vita nel ridurre il rischio di demenza decenni più tardi".