Un film di culto che ha sfiorato la Palma d’oro a Cannes 2009, fatto incetta di premi César e fu candidato all’Oscar dalla Francia. Ci voleva coraggio a prendere in mano, in veste oltre che di regista, anche di cosceneggiatore, e coproduttore, Il profeta di Jacques Audiard, l’opera che lanciò la carriera di Tahar Rahim, per farne una serie, in anteprima a Venezia 82.
Artale: «Mafia e migranti, la serie dal film di Audiard che mi folgorò da ragazzo»
In anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia «Il profeta», in otto puntate in arrivo nel 2026






