Ad Amatrice "ci sono stati errori amministrativi che hanno prodotto situazioni che hanno richiesto proprio negli ultimi tre anni un'attività indefessa per fare cose che bisognava fare sei anni fa.
Mi riferisco alla rimozione delle macerie.
Le macerie le abbiamo rimosse in questi due anni e completeremo il lavoro appunto nel 2025". Così il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, parlando a Radio Vaticana. Secondo Castelli è il 2025 l'anno in cui si sta accelerando sulla ricostruzione dopo il terremoto.
"Abbiamo dovuto rifare tre giorni fa, proprio ad Amatrice - aggiunge - il programma straordinario di ricostruzione perché purtroppo c'erano state omissioni su cui io voglio sorvolare perché non mi interessa dire di chi era colpa. Ma posso sicuramente dire che in questo momento stiamo riallineando tutte le sequenze amministrative, che ad esempio ci hanno consentito sulla ricostruzione pubblica di avviare e gettare le fondamenta del nuovo municipio, di avviare i lavori e i cantieri della nuova caserma di Carabinieri di Amatrice, di proseguire i lavori su due chiese importanti del centro storico e, di avviare i lavori del Museo Cola Filotesio che fa del centro storico di Amatrice un luogo dove non domina più il solo silenzio, ma qualcosa di più".







