Caricamento player
In questi giorni in Danimarca si è tornato a discutere molto di un test assai controverso, che viene effettuato sui neogenitori per valutare le loro capacità di crescere un figlio, per il caso di Ivana Nikoline Brønlund, una donna di origini groenlandesi che ha partorito l’11 agosto e a cui è stata tolta la figlia dopo appena un’ora dal parto, proprio sulla base dei risultati del test.
Brønlund ha 18 anni e ha genitori groenlandesi. Anche se è nata a Nuuk, la capitale della Groenlandia, vive con la famiglia a Copenhagen. Brønlund ha detto al Guardian che dopo il parto la figlia le è stata portata via. Da allora sono passati 12 giorni: lei è riuscita a vederla solo una volta, per un’ora.
Il test, che è un esame psicometrico (che serve, cioè, a determinare certi aspetti della psicologia, del carattere e del comportamento di una persona) è stato criticato in passato da gruppi e associazioni che lo ritengono discriminatorio perché non tiene conto delle differenze culturali delle minoranze, in particolare delle persone di origine groenlandese (la Groenlandia è un territorio semi indipendente della Danimarca). Tra le altre cose, si svolge in danese, una lingua che tante di queste persone parlano con difficoltà.






