ABANO (PADOVA) - Una corsa contro il tempo per impedire che la risalita dell'acqua mettesse a repentaglio l'incolumità di 40 cavalli. Una notte insonne ed un mattino di duro lavoro hanno consentito a Claudio Mandruzzato, titolare assieme alla figlia Claudia della scuderia "La Fortezza" a Giarre, di evitare conseguenze pesantissime alle strutture e ai preziosi destrieri da gara.
L'apprensione tuttavia è stata notevole. L'imprenditore aveva subito, all'indomani dell'alluvione del maggio scorso, danni agli impianti di equitazione per circa 350 mila euro. Ma non si era perso d'animo e aveva deciso di investire altri 150 mila euro per innalzare attorno alla proprietà degli argini, facendo arrivare qualcosa come 150 bilici di terra. La barriera ha funzionato. E una notevole azione di contenimento l'hanno svolta i due bacini di laminazione che ha dovuto costruire su disposizione del Consorzio di Bonifica. Peccato che proprio i due invasi ad un certo punto non fossero stati più in grado di smaltire l'acqua all'interno della rete di canali ormai congestionata.
Per mettere in salvo i cavalli all'interno di terreni a poco a poco sommersi, Claudio Mandruzzato ha dovuto fare ricorso a tre gigantesche pompe idrovore.






