BIBIONE (VENEZIA) - «Eravamo andati a prendere una granita all'anice da uno dei venditori ambulanti sulla spiaggia, quando a un certo punto ho visto mio figlio Giacomo iniziare ad armeggiare con la sabbia. Dopo un po' gli ho chiesto: 'Giacomo, cosa stai facendo?', e la risposta è stata: 'Papà, voglio entrare nel Libro dei primati tracciando la linea più lunga del mondo mentre bevo questa granita'».

Comincia così l'impresa estiva di un ragazzino di 10 anni, Giacomo Rossetto, di Bassano del Grappa (Vicenza), in vacanza con la famiglia a Bibione (Venezia). A raccontarla è il padre Alessandro Rossetto, testimone della piccola prodezza avvenuta venerdì, durante un pomeriggio assolato in spiaggia.

Dopo un attimo di perplessità il genitore ha deciso di assecondare l'ambiziosa iniziativa del figlio, e così si è messo a seguirlo pazientemente mentre lui con il piedino procedeva sicuro sulla battigia, tracciando un solco lungo il litorale di Bibione.

«Attorno a noi - prosegue il genitore - si è formato un gruppetto di persone, tra bagnanti che ci guardavano, bambini ammirati e bagnini che ridevano». Un drappello di curiosi al seguito di Giacomo e della sua impresa. «Siamo andati avanti così per circa un chilometro», racconta Alessandro.