L'Amministrazione comunale di Rapallo informa che, a seguito degli accertamenti eseguiti sui due casi sospetti di infezione da virus Chikungunya e virus West Nile, i risultati delle analisi effettuate hanno dato esito negativo. Nei giorni scorsi, in via precauzionale, erano stati attivati gli interventi preventivi previsti dai Piani regionali e nazionali per il contrasto alle arbovirosi.
Nel frattempo, a Cogoleto, nella riviera di ponente, si apprende che è stato un cittadino di Alessandria che ha soggiornato nella cittadina dal 28 luglio al 5 agosto e dall'8 al 18 agosto, a essere colpito da un caso accertato di arbovirosi da West Nile. Lo fa sapere in un post sui social il sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone, informato dall'Asl3 di Genova.
L'ospedale di Alessandria conferma un ricovero al 'Santi Antonio e Biagio', sottolineando che "si tratta di un caso importato di West Nile, malattia contratta fuori Regione".
Augurandogli una rapida guarigione, il sindaco ricorda che la maggior parte dei casi (circa l'80%) dei colpiti risulta asintomatico e che, a differenza di altri virus, la febbre West Nile non si trasmette da persona a persona ma attraverso puntura di zanzara a sua volta infetta. Virus endemico, è presente in Italia dal 2008 e il ministero della Salute ne monitora costantemente la presenza annuale con bollettini aggiornati.








