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Ultimo aggiornamento: 15:28

Dati falsi per acquistare i biglietti di Como-Lazio nonostante il divieto ai residenti nel Lazio. E’ accaduto in questi giorni, dopo che i tagliandi del settore ospiti sono andati sold out in pochissimo tempo. Saranno infatti circa mille i laziali presenti nel settore dedicato per l’esordio in campionato della formazione biancoceleste allenata da Maurizio Sarri. L’anomalia sulle informazioni farlocche è emersa dagli accertamenti della questura di Como effettuati con la collaborazione dell’Ufficio Anagrafe del Comune: la polizia ha quindi richiesto al Como l’annullamento dei titoli validi per la partita, in programma domani, acquistati per i settori di casa i cui titolari sono risultati residenti nella regione Lazio e che, al momento dell’acquisto, hanno inserito fittiziamente dati anagrafici diversi o un’altra residenza rispetto a quella reale. La Questura invita a “non recarsi allo Stadio senza un valido titolo d’accesso. Inoltre – sottolinea – sono al vaglio dell’autorità di pubblica sicurezza le condotte tenute per ogni altra valutazione di tipo amministrativo oltre alle eventuali responsabilità penali”.

Ha del paradossale quanto accaduto quest’estate in casa Lazio. Sono stati mesi non semplicissimi e molto movimentati per i colori biancocelesti, tra contestazioni varie e blocco del mercato che ha impedito alla formazione di Maurizio Sarri di operare in entrata. Nonostante ciò e nonostante il dissenso dei gruppi organizzati verso il patron Claudio Lotito, la campagna abbonamenti è andata benissimo, superando le 29000 tessere e segnando il secondo miglior risultato dell’era Lotito, che ha ringraziato i tifosi con una lettera.