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20 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:14

Un’estate non semplicissima e movimentata quella trascorsa dalla Lazio. Mercato bloccato, malumori di Maurizio Sarri e le varie contestazioni dei tifosi. La società di Claudio Lotito non ha potuto operare in entrata e si è solo limitata a sfoltire la rosa. “È normale che i tifosi siano arrabbiati, ma alla fine saranno sempre lì, al loro posto: questo è essere laziali”, aveva dichiarato Maurizio Sarri nella prima conferenza stampa dopo il suo ritorno in biancoceleste dopo il percorso interrotto un anno e mezzo fa. E i fatti danno ragione all’allenatore biancoceleste.

Perché nonostante le mille difficoltà e le varie contestazioni, la passione dei tifosi non si ferma: prima il sold out in trasferta a Como all’esordio (saranno oltre mille i laziali presenti), poi il dato record sugli abbonamenti. Alla vigilia della chiusura della campagna – fissata per oggi 20 agosto – è stato superato il dato del 2004/05 (primo anno dell’era Lotito) fermo a 28.731: sono infatti oltre 29.000 le tessere vendute. Si tratta del terzo dato più alto della storia del club. Adesso la società mira a superare i 29.036 abbonamenti del 2022/23, mentre sembra più complicato eguagliare i 30.333 del 2023/24.