SAN MICHELE - Ferragosto 2025 ha confermato ancora una volta Bibione tra le regine del turismo estivo italiano: le presenze hanno toccato numeri record, con alberghi, appartamenti e campeggi pieni e spiagge gremite come nei migliori anni pre-pandemia. Ma a fronte dei dati più che positivi, non mancano le polemiche, sollevate dai turisti e rilanciate dalle opposizioni politiche locali, che puntano il dito contro le scelte – o le mancanze – dell’amministrazione Maurutto.

A dar voce al malcontento sono i consiglieri comunali di centrodestra Mafalda Ziroldo (Forza Italia), Marco Pizzolitto (Lega) ed Emiliano Teso (Fratelli d’Italia). Compatti, denunciano come la stagione 2025, pur straordinaria per affluenza, rischi di passare alla storia come “l’estate degli annullamenti” e delle occasioni mancate. Le critiche si concentrano su due punti principali: il caro prezzi e la scarsità di eventi. Da un lato, i turisti hanno lamentato l’aumento delle tariffe per ombrelloni e servizi balneari, percepiti come eccessivi rispetto all’offerta. Dall’altro, il calendario estivo è apparso scarno, povero di iniziative culturali e musicali, segnato soprattutto dalle cancellazioni.

Tra le rinunce più pesanti, quella del servizio “X Lagoon”, il collegamento via barca con Valle Vecchia di Caorle che negli anni passati aveva riscosso un grande successo, permettendo ai vacanzieri di vivere l’esperienza unica di attraversare la laguna con bici al seguito. La sospensione non è stata determinata da maltempo o calamità, bensì da motivi burocratici e organizzativi, elemento che ha alimentato ulteriormente le critiche.