SAN DONÀ DI PIAVE (VENEZIA) - Margherita lievita a quasi 100 milioni di fatturato (il 90% all'estero) e cresce ancora nel primo semestre prima del lancio della nuova linea produttiva a San Donà di Piave (Venezia), operativa entro fine anno con l'assunzione di circa 40 addetti per arrivare a regime ai 100.
La storica azienda Fregona (Treviso) fondata da Fabrizio Taddei e oggi controllata dalla holding svizzera Idak Food, è attiva con 5 stabilimenti produttivi con quasi 500 persone impiegate, produce pizze e snack di alta qualità anche col proprio brand Re Pomodoro e distribuisce in più di 30 Paesi a livello internazionale. Insieme alla società di produzione veneziana Prodal (ormai fusa in Margherita) e alla società di distribuzione svizzera genera come gruppo un fatturato di circa 97 milioni di euro.
«Nel 2024 abbiamo chiuso con un aumento del 24% rispetto ai 78 milioni del 2023, i primi sei mesi di quest'anno ci hanno visto ancora in crescita ma solo del 5% perché abbiamo saturato la capacità produttiva in attesa del varo del nuovo impianto a San Donà che partirà entro la fine dell'anno - spiega l'Ad Andrea Ghia - un investimento intorno ai 20 milioni. Partiremo con 30-40 assunzioni, a pieno regime potremo arrivare a oltre 100, sperando di superare gli intoppi burocratici che ci impediscono di allargare la superficie edificale nel sito veneziano dove realizzeremo prevalentemente pizze surgelate. Con questa nuova linea arriveremo a produrne circa 170mila al giorno». La crescita è anche per linee esterne. «Dal 2020 al 2025 abbiamo più che raddoppiato il fatturato. L'anno scorso abbiamo acquisito in provincia di Pescara ProPizza, un'operazione strategica perché ci ha permesso di aumentare la nostra gamma di produzioni», spiega Ghia. La forza lavoro è già passata da 427 a 491 dipendenti tra diretti e indiretti, di cui il 60% donne, con ulteriori assunzioni previste quest'anno.






