Dopo lo sgombero del centro sociale Leoncavallo a Milano resta ancora ampia la galassia delle occupazioni abusive di immobili, sia privati che pubblici, di area anarco-antagonista, all’interno dei quali sono attivi collettivi che organizzano iniziative di vario genere: se ne contano almeno 126 in tutta Italia.

Le occupazioni

Le occupazioni riconducibili all’estrema destra italiana sono invece due: CasaPound a Roma nella sede di via Napoleone III e Spazio Libero Cervantes a Catania. E proprio su Casapound, oltre che sullo Spin Time, sempre a Roma, a quanto risulta all’Adnkronos, negli scorsi mesi era caduta l’attenzione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il titolare del Viminale, che già da prefetto di Roma, aveva inserito nella lista degli stabili da sgomberare i due immobili, ha chiesto di procedere a un censimento nelle due strutture per verificare chi effettivamente vi risieda.

Il censimento

Il censimento di norma viene utilizzato come strumento per individuare le persone in situazioni di vulnerabilità che vengono poi ricollocate in altri alloggi. Non si esclude quindi che il dossier nel breve periodo venga ripreso in mano.