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Ultimo aggiornamento: 17:13
S’è molto discusso se Gaza possa classificarsi come un genocidio, evidenziandone le somiglianze con la Shoah. Ma inutilmente, e per quattro ragioni. Intanto, per i sionisti la Shoah è unica, incomparabile con qualsiasi altro evento. Poi, contro ogni paragone del genere scatta subito lo scudo discorsivo, come l’ha chiamato un filosofo israeliano: la replica automatica di anti-semitismo.
Ancora, il genocidio è un delitto, per il quale occorre provare l’intenzione di commetterlo: probatio diabolica, se mai ce n’è una. Infine, allo stato attuale del diritto internazionale anche un genocidio perfettamente provato resterebbe impunito.
Più che sulle somiglianze fra Gaza e Shoah, allora, bisognerebbe insistere sulle differenze: tre, come vediamo qui. Ma non allo scopo di minimizzare; anzi, le tre differenze denunciate qui aggravano le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.






